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Nelo Risi
(Italia, 1920)
La donna troppo vista si rinnova
Mia sete mia usura
mia vigna troppo vista
e così
che a Corinto
si vende sulla paglia
Albana passerina
mia vacanza
tutti i tini di Francia
non gemono altrimenti
Salamanna
dai pippoli gonfi
per questa bocca tonda
dove caschi
Paradisa solatia
nutrita dal sasso
sgranata dai venti
ti sono addossi
t'impalmo ti spolpo
Colombana mia mensa
regina... Ho bisogno
di un corpo
che non pensa.
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